La Commissione europea apre a una flessibilità fiscale limitata per sostenere gli investimenti energetici e accelerare la riduzione della dipendenza dai combustibili fossili. Bruxelles propone di utilizzare fino allo 0,3% del Pil annuo tra il 2026 e il 2028, entro un tetto complessivo dello 0,6% del Pil, mentre richiama l'Italia a mantenere il percorso di risanamento dei conti pubblici e a evitare misure generalizzate contro il caro energia, considerate costose e poco efficaci. Il commento è di Carlo Cottarelli, economista e direttore dell'Osservatorio conti pubblici italiani Università Cattolica.
Dal 5 al 7 giugno l'edizione 2026 di Sport Business Forum
Dal 5 al 7 giugno Radio 24 sarà a Belluno per la terza edizione dello Sport Business Forum, la manifestazione che mette a confronto sport, imprese e territori. L'evento, che coinvolgerà Belluno, Treviso, Trieste e Gorizia, proporrà incontri, interviste e approfondimenti sul ruolo dello sport come motore di sviluppo economico, innovazione e inclusione sociale, con un focus particolare sull'eredità delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 e sull'impatto della filiera sportiva veneta, che genera quasi 8 miliardi di euro di valore economico. Ci colleghiamo con Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti.
Ocse, in Italia shock da prezzi energetici, Pil +0,5% nel 2026
L'Ocse stima per l'Italia una crescita del Pil dello 0,5% nel 2026 e dello 0,6% nel 2027. A pesare sono il nuovo shock energetico e le tensioni in Medio Oriente, che frenano consumi, investimenti ed esportazioni. Secondo l'organizzazione, il rincaro dell'energia rischia inoltre di annullare i recenti recuperi dei salari reali, mentre la forte dipendenza italiana dai combustibili fossili importati rende il Paese particolarmente esposto all'evoluzione del conflitto. Ne parliamo proprio con Stefano Scarpetta, capo economista dell'Ocse.