Quante volte abbiamo sentito parlare delle difficili condizioni in cui versano molte reti idriche, segnate da perdite che in alcuni casi superano perfino il 50%. In questa puntata andiamo in Valbelluna per parlare di Dolobot, una start-up innovativa che sta completando lo sviluppo di un robot, GECO, capace di intrufolarsi in reti idriche, fognarie, gallerie e bacini idroelettrici alla ricerca di perdite, segni di deterioramento e quant'altro. Caratteristica unica di GECO è la capacità di fare tutto questo senza svuotare gli impianti, mentre sono ancora in funzione e quindi senza alcuna interruzione di servizio. Il robot, lungo una settantina di centimetri e capace di infilarsi in qualunque condotta con un diametro superiore ai quaranta centimetri, è in grado di sopportare fino a cinquanta atmosfere di pressione, equivalente di cinquecento metri di profondità, e non teme quindi di percorrere gli acquedotti mentre sono in pressione. Ce ne parla Luca Anselmi, CEO di Dolobot.